I video delle videochiamate risultano nitidi, ma l’audio spesso risulta distante, con eco o sovrastato dal rumore del traffico e del vento. Le soluzioni riportate di seguito partono da quelle che non comportano alcun costo (distanza, posizione, vento e impostazioni dell’app), per poi passare ai casi in cui vale la pena aggiungere un microfono esterno.
La distanza è uno dei fattori principali che influenzano l'audio del telefono. Man mano che il telefono si allontana dall'interlocutore, la sua voce diventa più bassa, mentre l'eco e i rumori di fondo diventano più evidenti. Se utilizzi il microfono integrato del telefono, posizionalo il più vicino possibile all'interlocutore, compatibilmente con l'inquadratura.
Fai una pausa e ascolta prima ciò che ti circonda. Tra le fonti più comuni di rumori indesiderati figurano i condizionatori, i ventilatori, gli elettrodomestici, il traffico, le conversazioni nelle vicinanze, la musica di sottofondo e i lavori in corso.
Quando possibile, spegnete le apparecchiature non necessarie, chiudete porte e finestre oppure spostatevi in una zona più tranquilla. Eliminare il rumore alla fonte sembra più naturale che filtrarlo in un secondo momento.
Una stanza silenziosa può comunque avere una resa acustica scadente se presenta molte superfici dure e non rivestite. Quello che la maggior parte delle persone chiama “eco” in una stanza è tecnicamente il riverbero: il suono che rimbalza sulle superfici dure e raggiunge il microfono una frazione di secondo dopo la voce. Le stanze vuote, le cucine, i corridoi e i bagni riflettono molto il suono, il che fa sembrare la voce distante o vuota.
Tappeti, tende, divani, biancheria da letto e altri materiali morbidi assorbono il suono, quindi una stanza arredata suona meno vuota di una stanza vuota. Se la tua registrazione presenta un effetto di eco, prova a spostarti in una stanza arredata o a posizionarti lontano dalle pareti spoglie e dagli angoli.
È inoltre possibile posizionare dei materiali morbidi al di fuori dell'inquadratura per ridurre i riflessi. Anche una coperta spessa, una tenda o un divano nelle vicinanze possono essere d'aiuto.
La maggior parte dei telefoni è dotata di più microfoni, posizionati in diversi punti del corpo del dispositivo. Prima di registrare:
Presta particolare attenzione quando passi dalla modalità verticale a quella orizzontale durante la registrazione, poiché la presa e la posizione del microfono potrebbero cambiare.
Il rumore del vento è uno dei problemi audio più difficili da risolvere. Quando l’aria in movimento colpisce la capsula di un microfono, può generare un rombo profondo, crepitii o improvvisi scoppi che coprono la voce di chi parla.
La funzione di riduzione del rumore dell'app di registrazione può attenuare i rumori di fondo costanti, ma spesso non riesce a recuperare il parlato quando il vento forte ha sovrastato il microfono. Una protezione fisica dal vento è molto più efficace.
Se utilizzi un microfono esterno, monta un paravento in pelliccia prima di registrare all’aperto. La pelliccia disperde e rallenta il flusso d’aria prima che raggiunga la capsula del microfono.
Puoi anche sfruttare l'ambiente circostante come protezione. Posizionati dietro un muro, un veicolo, un edificio o qualsiasi altro riparo dal vento e disponi l'altoparlante in modo che il corpo di chi parla contribuisca a proteggere il microfono dalle raffiche dirette.
Le opzioni di registrazione variano a seconda del telefono e dell'app, quindi controlla le impostazioni prima di una ripresa importante. Verifica che:
Il guadagno determina il volume del segnale del microfono prima che venga registrato. Alcune app lo impostano automaticamente, spesso con la sigla AGC (Automatic Gain Control). Se la tua app ti permette di impostarlo manualmente, inizia da un valore medio e lascia un margine per i momenti più rumorosi. Un guadagno eccessivo aumenta il rumore di fondo insieme alla tua voce e, se la tua voce supera il livello massimo, si verifica il clipping: i picchi vengono tagliati e tale distorsione non può essere rimossa in seguito.
Il microfono integrato nel telefono può funzionare bene quando ci si trova nelle vicinanze e si effettua una registrazione in un ambiente controllato. Diventa invece più difficile da utilizzare quando il telefono deve essere posizionato a diversi piedi di distanza, quando chi parla è in movimento o quando l'ambiente è rumoroso.
Un microfono esterno ti permette di tenere il microfono vicino a chi parla, posizionando il telefono dove preferisci per la ripresa. Un microfono con cavo è adatto alle configurazioni fisse, mentre un microfono wireless consente a chi parla di muoversi liberamente.
Quando scegli il microfono di un telefono, verifica quanto segue:
Elgato Wave Go è un microfono wireless per smartphone e tablet dotati di porta USB-C (gli iPhone con connettore Lightning non sono supportati). Collega il ricevitore USB-C al tuo smartphone, quindi aggancia il trasmettitore del microfono ai tuoi vestiti per registrare a mani libere oppure inseriscilo nello Smart Handle per le interviste.
L'elaborazione integrata regola automaticamente i livelli e il timbro, inclusa la funzione EQ Shift, che ottimizza il suono per l'uso con microfono a clip o portatile. Nella confezione sono inclusi due paraventi in tessuto peloso per le riprese all'aperto. È possibile regolare il guadagno e la cancellazione del rumore nell'app Wave Go (iOS e Android), ma si tratta di un'opzione facoltativa.
Il trasmettitore del microfono ha un'autonomia fino a 8 ore per ogni ricarica, e lo Smart Handle lo ricarica quando sei lontano da una presa di corrente. Per registrare due persone su un unico telefono, aggiungi un secondo trasmettitore, che si accoppia con lo stesso ricevitore.
Prova prima le soluzioni gratuite e riascolta un breve frammento di prova prima di ogni registrazione completa. Se il telefono deve comunque essere posizionato troppo lontano dall’altoparlante, la nostra panoramica su Wave Go illustra la configurazione, la durata della batteria e la compatibilità.
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