I microfoni a clip e quelli a mano sono adatti a diversi tipi di riprese. Un microfono a clip ti lascia le mani libere per i vlog e i video in cui si cammina e si parla. Un microfono a mano funziona meglio per le interviste e le riprese in strada, dove si punta il microfono verso chi sta parlando. Entrambi i modelli presentano un errore comune: se il microfono a clip viene appoggiato su tessuti o gioielli, capta i fruscii, mentre se il microfono a mano viene tenuto troppo lontano dalla bocca, il suono risulta sottile e distante. Questa guida spiega quando è opportuno utilizzare ciascun modello e come ottenere un suono pulito da entrambi.
Un microfono a clip, detto anche lavalier, si aggancia al colletto o alla camicia. È piccolo e facile da posizionare, anche se di solito risulta visibile nell’inquadratura. Usalo ogni volta che hai bisogno di avere le mani libere: per i vlog, le dimostrazioni di cucina, i contenuti in palestra, i video “walk-and-talk” o le dirette su TikTok o Instagram.
Lo svantaggio è la costanza. La distanza tra la bocca e il microfono cambia ogni volta che si gira la testa o ci si sporge in avanti, quindi il livello e il tono variano di conseguenza. La maggior parte dei microfoni a clip è inoltre omnidirezionale, il che significa che captano il suono da ogni direzione, compreso l’ambiente circostante. In luoghi rumorosi, è consigliabile utilizzare un microfono con guadagno automatico, spesso indicato con l’acronimo AGC, che abbassa il volume quando si parla più forte e lo aumenta quando si parla più piano. Anche la soppressione del rumore, che riduce il rumore di fondo costante, è utile.
Un microfono a mano è ideale per le interviste, i servizi in strada e la copertura di eventi. Puoi puntarlo verso chi sta parlando, passarlo a un ospite o allontanarlo dalla bocca quando qualcuno alza la voce. Molti microfoni a mano sono più direzionali rispetto a quelli a clip, quindi puntarne uno lontano da una fonte di rumore permette di escludere una maggiore quantità di quel rumore dalla registrazione.
Hai però le mani occupate e il microfono rientra nell’inquadratura. Inoltre, i microfoni a mano captano anche il rumore delle mani che si muovono sul corpo, quindi assicurati di tenere saldamente il microfono prima di iniziare a registrare.
Se le tue riprese richiedono entrambi gli stili, Wave Go li copre entrambi con un unico sistema microfonico wireless. Il trasmettitore del microfono si fissa agli indumenti tramite la piastra magnetica o la clip magnetica. Per l'uso a mano libera, basta inserirlo nell'impugnatura Smart Handle inclusa, e il passaggio da una modalità all'altra richiede pochi secondi.
Il suono della voce risulta diverso quando si tiene il dispositivo all’altezza del petto rispetto a quando lo si tiene davanti alla bocca; pertanto, Wave Go applica automaticamente un profilo sonoro diverso in ciascuna modalità. Questa funzione si chiama “EQ Shift”. In modalità portatile, assicurati che la testina dello Smart Handle sia ruotata e bloccata. Il suono in modalità portatile si attiva solo una volta eseguita questa operazione.
La capsula di Wave Go è omnidirezionale in entrambe le modalità, quindi orientare lo Smart Handle non ridurrà il rumore di fondo come farebbe un microfono portatile direzionale. Per ridurlo, attiva la soppressione del rumore tramite il pulsante sul ricevitore USB-C oppure seleziona un livello nell'app Wave Go.
Lo Smart Handle ricarica anche il trasmettitore del microfono mentre è inserito, quindi l'utilizzo in modalità portatile ricarica la batteria in vista della tua prossima ripresa con il microfono a clip.
Per consigli sul posizionamento e sul guadagno validi per entrambi gli stili, leggi la nostra guida su come migliorare la qualità del suono del tuo microfono.
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